Santa Ildegarda di Bingen: Medicina Naturale, Erbe Curative e Rimedi Medievali

La medicina naturale della mistica tedesca del XII secolo: una visione olistica della salute che parla ancora al tempo presente.

Chi Era Santa Ildegarda di Bingen

Ildegarda di Bingen (1098-1179) fu una monaca benedettina tedesca, badessa, mistica, teologa, filosofa, naturalista, compositrice e scrittrice. È considerata una delle figure più straordinarie del Medioevo e nel 2012 Papa Benedetto XVI l'ha proclamata Dottore della Chiesa.

Fin dall'infanzia ebbe visioni mistiche che la accompagnarono per tutta la vita. A 38 anni, per ordine divino, iniziò a scrivere le sue visioni, producendo un corpus di opere che spaziano dalla teologia alla medicina, dalla musica alle scienze naturali.

Le sue opere mediche principali sono:

Questi testi, scritti nel XII secolo, contengono una sapienza medica che anticipa molte intuizioni della medicina moderna e dell'approccio olistico alla salute.

La Visione della Salute

Per Ildegarda, l'essere umano è un microcosmo che rispecchia il macrocosmo dell'universo. Corpo, anima e spirito formano un'unità inscindibile, e la salute nasce dall'equilibrio di tutte queste dimensioni.

Le cause della malattia, secondo Ildegarda, possono essere:

La guarigione richiede quindi un approccio integrato che consideri tutti questi aspetti. Ildegarda parla di discretio (discernimento): la capacità di trovare la giusta misura in ogni cosa, evitando sia gli eccessi che le carenze.

"L'anima è il vento che soffia nel corpo, la sua vitalità; l'anima lo tiene in vita, così come il vento muove le cose." - Santa Ildegarda

Il Concetto di Viriditas

Uno dei concetti centrali della visione ildegardiana è la Viriditas, termine latino che significa "forza verde", "verdezza", "energia vitale". Per Ildegarda, la Viriditas è la forza creatrice divina che permea tutta la creazione e si manifesta particolarmente nel verde delle piante.

La Viriditas è:

Quando la Viriditas è forte, l'organismo è sano e vitale. Quando si indebolisce, compaiono malattia e decadimento. I rimedi naturali servono proprio a ripristinare e rafforzare questa energia vitale.

L'Alimentazione Secondo Ildegarda

Per Santa Ildegarda, il cibo è la prima medicina. Un'alimentazione corretta è fondamentale per mantenere la salute e prevenire le malattie. I suoi principi alimentari sono sorprendentemente moderni:

Alimenti Consigliati

Alimenti da Evitare o Limitare

Regole Alimentari

  1. Mangiare con calma e in un ambiente sereno
  2. Non mangiare quando si è arrabbiati o agitati
  3. Preferire cibi cotti, più facili da digerire
  4. Rispettare i ritmi stagionali
  5. Digiunare periodicamente per purificare il corpo

Il Farro: Il Cereale Perfetto

Il farro (Triticum spelta) occupa un posto speciale nella medicina ildegardiana. Ildegarda lo considera il cereale migliore in assoluto:

"Il farro è il miglior cereale. È caldo, grasso e di grande valore, più leggero degli altri cereali. Chiunque lo mangi, sia sano o malato, lo digerisce bene. Il farro dà buon sangue a chi lo mangia, rende lieto lo spirito dell'uomo e mette gioia nel suo cuore." - Santa Ildegarda, Physica

Secondo Ildegarda, il farro:

La scienza moderna ha confermato molte proprietà del farro: è ricco di vitamine del gruppo B, minerali (magnesio, fosforo, ferro), fibre e proteine di alta qualità. Ha un glutine più fragile rispetto al frumento moderno, risultando più tollerabile per molte persone.

I Rimedi Principali

Ildegarda ha descritto centinaia di rimedi a base di piante, spezie e altri elementi naturali. Ecco alcuni dei più noti:

Galanga

La radice di galanga (Alpinia officinarum) è uno dei rimedi preferiti di Ildegarda. Riscaldante e stimolante, è indicata per problemi digestivi, debolezza cardiaca, febbri e dolori. Si assume in polvere o in pastiglie.

Assenzio (Artemisia absinthium)

"Maestro di tutte le exhaustioni", l'assenzio è indicato per la debolezza generale, i problemi digestivi e come tonico primaverile. Si usa in vino o come tisana leggera.

Finocchio

Eccellente per la digestione, il finocchio rende felici, dona buon colorito e favorisce una buona digestione. Si consuma crudo, cotto o in infusione.

Castagno

Le castagne sono considerate un cibo-medicina per chi è debilitato, per il cervello e per i nervi. Il legno di castagno è usato per bagni e suffumigi.

Lavanda

Per la purezza e la serenità. L'olio di lavanda è indicato per mal di testa, insonnia, tensioni nervose.

Rosa

Per gli occhi stanchi, le irritazioni cutanee e come tonico generale. L'acqua di rose e l'olio di rosa sono preparazioni classiche.

Le Pietre e i Minerali

Un aspetto caratteristico della medicina ildegardiana è l'uso di pietre e minerali a scopo curativo. Per Ildegarda, le pietre contengono la Viriditas in forma concentrata e possono trasmetterla all'organismo.

Alcune pietre e i loro usi:

Le pietre si usano ponendole sulla pelle, immergendole in acqua da bere, o semplicemente tenendole vicino al corpo.

Attualità dell'Insegnamento di Ildegarda

A 900 anni di distanza, l'insegnamento di Santa Ildegarda è sorprendentemente attuale. Molte sue intuizioni sono state confermate dalla scienza moderna:

In Germania e Austria esistono cliniche che praticano la "medicina ildegardiana" integrando i suoi insegnamenti con la medicina moderna. Numerosi prodotti ispirati alle sue ricette sono disponibili in erboristeria.

Nelle Marche, alcuni produttori della rete coltivano farro, erbe officinali e producono preparazioni ispirate alla tradizione ildegardiana.

Per Approfondire

Libri consigliati:

Nota: Questo articolo ha carattere divulgativo e non sostituisce il parere del medico. Prima di assumere qualsiasi rimedio naturale, consultare un professionista sanitario.

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